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  • birreria Forlimpopoli
  • Indirizzo: via Forlimpopoli Centro, 1
  • Provincia: FC
  • Città: Forlimpopoli
  • Cap: 47034

Birreria Forlimpopoli

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In zona puoi trovare anche:

MAMI GIUSEPPE E F.LLI SINTINI SNC

VIALE GIOSUE' CARDUCCI, 61
47042CESENATICO (FC)

Tel. 054781394

SCHOPENHAUER

VIA FIRENZE, 22
47043GATTEO A MARE (FC)

Tel. 054785154

LA BRASSERIE S.R.L.

VIA TORELLI, 3
47121FORLI' (FC)

Tel. 054330411

OLTREMODO BIRRERIA

CORSO GIUSEPPE GARIBALDI, 56
47121FORLI' (FC)

Tel. 054332799

BARBEER - S.R.L.

VIA DECIO RAGGI, 25/A
47121FORLI' (FC)

Tel. 054330747

MASTROBIRRAIO SNC

VIA BOCCAQUATTRO, 2/B
47521CESENA (FC)

Tel. 0547613484


L'arte di essere birreria a Forlimpopoli

La birreria a Forlimpopoli dispone di numerose e variegate birre in grado di soddisfare ogni richiesta dei clienti, anche i più esigenti. Le birre a disposizione vanno dalla classica bionda color oro fino a quelle più scure, tipicamente irlandesi ma non solo, passando per le rosse e le bianche tutte da degustare.

La birreria a Forlimpopoli considera ogni birra una sorta di opera d’arte, per questo è pronta ad esaltarne tutte le qualità. Ciò a partire dagli ingredienti, i cui principali sono l’acqua, il malto, il luppolo, l’orzo e il lievito, ma a cui spesso vi sono delle aggiunte determinanti per indirizzare la qualità. Non solo, perché è importante anche il servizio, la spillatura della birra e la sua degna presentazione al cliente nel bicchiere colmo fino all’orlo.

La birra non è semplice bevanda, ma rappresenta un vero e proprio momento di piacere che possiede molte proprietà benefiche, per la salute sia mentale che fisica. Se per la prima basti pensare all’allegria che è in grado di generare ad esempio in un gruppo di amici, per la seconda bisogna tenere conto del fatto che risulta essere particolarmente nutritiva, ciò in quanto contiene un livello decisamente inferiore di etanolo rispetto ad ogni altra bevanda alcolica e rappresenta di fatto un vero e proprio alimento.

In virtù di tutto questo la birreria di Forlimpopoli è pronta a solleticare il vostro palato e la vostra voglia di nutrirvi e dissetarvi, sia durante la settimana che nel week end. In effetti è proprio durante il fine settimana che il consumo di birra ha il suo apice, a riprova di ciò una ricerca condotta da Assobirra ha dimostrato che durante quei giorni il consumo di birra ha superato quello del vino. Questo sorpasso rappresenta un momento storico in un paese da sempre più incline a considerare il vino come la bevanda più adatta ad accompagnare qualsiasi tipo di pasto, con la birra che rappresenta dunque l’ideale compromesso fra il piacere e la compatibilità con una dieta alimentare bilanciata.

Scopriamo la bellezza di Forlimpopoli

Situata nella provincia di Forlì-Cesena, Forlimpopoli è una ridente località dell’Emilia Romagna, compresa tra pianure verdi, montagne e mare. Dalle antiche origini storiche, dell’area dove sorge l’attuale Forlimpopoli, si hanno notizie sin dal periodo noto come “”Paleolitico Inferiore“”.

Nota con il nome di Forum Popili durante l’età romana, Forlimpopoli già in tempi antichi, era nota per la sua posizione strategica – essendo in prossimità della via Emilia – e per lo sviluppo delle sue attività agricole e artigianali, come ben testimoniano le centinaia di anfore rinvenute nel luogo. Importante sede vescovile durante il V secolo, Forlimpopoli vide il suo prestigio e la sua importanza scemare nel corso dell’Alto Medioevo, allorché le frequenti inondazioni indussero i contadini a cercare zone decisamente più fertili e sicure.

Nella Città Artusiana, nota per aver dato i natali al celebre scrittore e gastronomo Pellegrino Artusi, di certo non mancano gli spunti di visita. Tra le principali attrazioni di Forlimpopoli troviamo, innanzitutto, la Rocca Albornoziana. Dall’imponente pianta quadrata che abbellisce la piazza principale della città, la Rocca ospita il Municipio di Forlimpopoli ma, soprattutto, il Museo Archeologico Aldini, ricco di manufatti, anfore e reperti trovati nelle vicinanze.

Ma Forlimpopoli è celebre anche per la sua raffinata gastronomia: proprio nella città Artusiana, infatti, è ospitato il “”Centro di cultura Gastronomica“”, interamente incentrato sull’arte di mangiar bene. Tra gli appuntamenti da non perdere a Forlimpopoli, la Festa Artusiana con degustazioni e rassegne ispirate a Pellegrino Artusi.

Proprietà e benefici della birra

Tendenzialmente la birra che apporta un maggiore beneficio all’organismo umano è quella cruda o meglio ancora quella artigianale, ciò in virtù dell’assenza di pastorizzazione, che mantiene inalterate le proprietà organolettiche in grado di interagire in modo positivo con il nostro organismo.

Secondo degli studi realizzati dall’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro, la pianta del luppolo contiene svariati tipi di flavonoidi, che hanno mostrato interessanti proprietà antitumorali durante alcuni esperimenti. Più nello specifico la sostanza qui più presente è lo xantumolo, che per gli studi sarebbe capace di inibire la proliferazione e la vitalità delle cellule tumorali umane e di tumori al colon.

Ancora, alcuni studi spagnoli hanno mostrato come un consumo moderato di birra possieda effetti positivi sul sistema immunitario, con effetti ancor più evidenti sulle donne piuttosto che sugli uomini.

Interessanti anche le proprietà antiossidanti che si trovano nella birra, infatti in virtù della presenza dei polifenoli, sono in grado di prevenire l’invecchiamento della pelle, agendo contro i radicali liberi e le malattie cardiovascolari.

Le altre proprietà riguardano la protezione dalle malattie cardiache, in virtù della presenza della vitamina B6, senza dimenticare che l’assunzione moderata della birra fluidifica il sangue e previene il crearsi di pericolosi coaguli nel sangue. Un’altra vitamina presente in questa bevanda è la B12, in grado di prevenire l’anemia ed aiutare il buon funzionamento della memoria.

Inoltre, l’assunzione della birra sempre in dosi moderate, è in grado di aumentare i livelli di colesterolo buono (il cosiddetto HDL), cosa che riduce il rischio di demenza e malattie cardiovascolari. Non bisogna dimenticare nemmeno che la presenza di fibre solubili nella birra, migliora la digestione riuscendo a partecipare al processo di pulizia dei tubi digerenti.

Infine, degli studi pubblicati sull’American Journal affermano che la birra riduce del 40% il rischio dei calcoli renali negli uomini e fa bene alle ossa, in virtù del fatto che rilascia depositi di calcio e sostanze minerali nel tessuto osseo.

Sono dunque tantissimi i buoni motivi, anche a favore della salute, per godersi una nostra birra a Forlimpopoli.

Come viene prodotta una birra

Una degna birreria deve sempre rispettare in modo rigoroso le fasi di produzione della birra, per ottenere un prodotto finito all’altezza delle aspettative dei degustatori, ed è proprio questo che avviene nella birreria di Forlimpopoli.

La prima fase prevede una durata compresa fra i 3 e i 4 giorni, in cui il malto viene immerso in acqua calda e in virtù dell’azione degli enzimi gli amidi presenti si trasformano in zuccheri. La seconda fase, che dura una settimana, consiste nell’impiego di un lievito in grado di far partire la fermentazione e la formazione di alcool e anidride carbonica.

La fase successiva è quella dell’ammostatura e prevede la macinazione del malto fin quando non diventa una specie di farina, per poi mescolare il tutto con acqua compresa fra i 65 e i 68 gradi, cosa che facilita la trasformazione in mosto. La quarta fase prevede la separazione della parte liquida da quella solida tramite filtrazione, per poi passare alla cottura all’interno di apposite caldaie di rame.

Durante la cottura si ha la fase di bollitura, in cui si ottiene anche la sterilizzazione del mosto, nello stesso tempo viene aggiunto il luppolo da far riminare a raffreddare fino alle temperature in cui può avvenire la fermentazione. Questo processo si divide in due fasi, quella principale prevede che il lievito trasformi gli zuccheri in alcool, mentre la secondaria, detta anche maturazione, prevede che la birra venga lasciata per 4 o 5 settimane in grosse vasche con temperatura compresa fra 0 e 2 gradi. Tale operazione consente l’armonizzazione degli ingredienti e la saturazione della birra con l’anidride carbonica.

Una successiva fase, che non si applica a tutte le birre, è la pastorizzazione, importante perchè consente di distruggere alcuni microrganismi e conservare meglio il prodotto, grazie ai 60 gradi a cui sono sottoposte le bevande. Infine, la birra viene filtrata al fine di eleminare i residui di opacità ed imbottigliata (o infustata), così da essere pronta per essere servita nelle migliori birrerie, come ad esempio avviene in quella di Forlimpopoli.

Come si spilla una birra

L’arte di spillare nel giusto modo una birra è apprezzata da praticamente tutti i clienti, ma per riuscirci bisogna mettere in atto tutta una serie di accortezze fondamentali per la buona riuscita del bicchiere e la giusta presentazione che se ne fa al suo degustatore.

Il primo passo da compiere è quello di spillare una birra inclinando il bicchiere sotto il rubinetto, facendola uscire in modo lento ma senza alcuna interruzione, fino al momento in cui la schiuma fuoriesce dall’orlo del bicchiere. E’ importante fare attenzione che il bicchiere non venga a contatto con il becco del rubinetto, per non compromettere il flusso della birra. Ovviamente a questi dettagli è posta la massima attenzione all’interno della birreria di Forlimpopoli.

Sicuramente nel tempo sono state messe a punto varie tecniche di spillatura, con delle differenze sostanziali che si possono notare valutando i vari approcci utilizzati nelle diverse nazioni prese a riferimento. Ad esempio la tecnica inglese prevede l’apertura del rubinetto, appena prima di inclinare il bicchiere, in modo da riempirlo completamente e senza formare alcun tipo di schiuma.

Diversa è la tecnica dei tedeschi, che prevede di spillare una piccola quantità di birra, poggiare il bicchiere e attendere che la schiuma pian piano si riduca, ripetere l’operazione più volte per poi dare un colpo più vigoroso sul finale e servire la birra con un bel quantitativo di schiuma.

Per chiudere segnaliamo la tecnica olandese, che prevede il mantenimento del bicchiere in posizione inclinata sotto la direzione del flusso che fuoriesce dal rubinetto, fino al momento in cui non trabocca, per poi livellare il tutto con un colpo di spatola, lasciando che la schiuma trattenga tutta la sua consistenza.

Curiosità, storia e aneddoti riguardanti la birra

La birra è una bevanda dalla storia millenaria che da tempo immemore accompagna l’uomo nelle sue giornate, grazie anche alle tante storie e agli aneddoti ad essa legati. Innanzi tutto il nome birra deriva dal latino bibere, mentre la parola cerveza (birra in spagnolo) deriva da Ceres, antica dea greca dell’agricoltura.

È curioso notare che i primi mastri birrai erano donne, una tendenza che nel corso degli anni si è persa, nonostante negli ultimi periodi si registri un riavvicinamento del gentil sesso a questo settore.

A livello storico il birrificio più antico ha quasi 1000 anni di età, risale infatti al 1040, si chiama Bayerische Staatsbrauerie Weihenstephan ed è situato in Germania nei pressi di Monaco di Baviera. La prima birra è stata prodotta in Mesopotamia circa 7000 anni fa, mentre la prima ricetta ritrovata per realizzarla risale a circa 5000 orsono. Inoltre è singolare il fatto che nell’antico Egitto molti di coloro che lavoravano alla costruzione delle piramidi venivano parzialmente pagati mediante birra, apprezzata fin dall’ora.

Arrivando ai giorni nostri le curiosità e gli aneddoti sulla birra sono numerosi, come ad esempio il fatto che è la Repubblica Ceca il paese con il più alto tasso di birra bevuta pro capite ogni anno, ben 150 litri a testa, anche se il record complessivo di ettolitri bevuti all’anno va alla vasta Cina.

Ancora, secondo una stima ci sarebbero circa 400 tipi di birre diverse al mondo, ma la gran parte di queste proviene dal Belgio, che si conferma un paese trainante nel settore. Qualcosa di unico è rappresentato dal birradotto presente a Gelsenkirchen, si tratta di una cisterna in grado di portare la birra in tutti i bar e nei pressi dello stadio locale, ciò grazie ad un sistema di tubi lungo circa 5 Km.

Infine, per quanto riguarda la birra più costosa al mondo, è venduta in esclusiva in un birrificio di Londra al prezzo di 1000 sterline a bottiglia. Per vostra fortuna molto più accessibili risultano essere i prezzi delle bottiglie di birra vendute al birrificio di Forlimpopoli.